Il forno a legna non mente: ogni pezzo porta i segni di quelle 36 ore.
Farenvorix nasce nel 2017 in un ex magazzino di via Toscana, a Bologna. Marta Ferroni aveva appena lasciato un lavoro in un'agenzia di comunicazione dopo otto anni, con in tasca un diploma di ceramica preso alla scuola d'arte di Faenza e tre anni passati a lavorare come assistente in uno studio di Barcellona. L'idea non era di aprire una scuola. Era di avere uno spazio dove lavorare senza dover dividere il forno con altri quattro ceramisti. Poi è arrivata la prima richiesta di lezione, poi la seconda, e nel giro di sei mesi il laboratorio aveva già due corsi attivi.
Il punto di svolta è arrivato nell'inverno del 2019, quando abbiamo costruito il forno Anagama nel cortile. Ci sono voluti quattro mesi, l'aiuto di un ceramista giapponese che vive a Firenze di nome Kenji Watanabe, e una quantità di mattoni refrattari che ancora non voglio calcolare. La prima cottura è durata 38 ore. Metà dei pezzi si è rotta. L'altra metà aveva superfici che non avevamo mai visto prima. Da quel momento il forno a legna è diventato il centro di tutto quello che facciamo, anche per gli studenti dei corsi avanzati.
Oggi Farenvorix ha tre spazi: il laboratorio principale con sei torni elettrici e un'area per la lavorazione a mano, la stanza degli smalti dove conserviamo oltre quaranta miscele preparate in studio, e il cortile con il forno Anagama. Lavoriamo con due assistenti fissi, Giulia e Tommaso, entrambi ex studenti del corso base che poi hanno continuato a formarsi. I corsi sono aperti tutto l'anno tranne agosto e la prima settimana di gennaio. Non siamo grandi e non vogliamo diventarlo.
Marta Ferroni si è diplomata alla Scuola d'Arte di Faenza nel 2008, specializzandosi in ceramica al tornio e tecniche di smaltatura ad alta temperatura. Dopo il diploma ha lavorato tre anni come assistente presso lo studio Terranova di Barcellona, dove ha approfondito le cotture in forno a legna e le tecniche di riduzione. Tornata in Italia nel 2013, ha collaborato con diverse scuole d'arte bolognesi prima di aprire Farenvorix nel 2017. Nel 2019 ha costruito, insieme al ceramista Kenji Watanabe, il forno Anagama del laboratorio. Tiene un taccuino di ricette di smalto dal 2010 e non lo presta a nessuno. Quando non è in studio, coltiva pomodori sul balcone e li porta in laboratorio il venerdì.